Il presidente del Venezuela, Hugo Chávez, durante un atto pubblico per omaggiare il suo Comando di Campagna, denominato Miranda, per come condotto e vinto le recenti elezioni presidenziali, ha annunciato la creazione del Partito Unico della Rivoluzione. Un partito che raggrupperà tutte le forze politiche che si richiamano alla Rivoluzione bolivariana capeggiata dallo stesso Hugo Chávez.
Questo è uno dei principali obiettivi che si è prefissato per l'anno 2007, assieme alla riforma costituzionale e l'avanzamento verso il Socialismo del XXI Secolo.
Chávez ha annunciato anche il possibile nome del partito: Partito Socialista Unito del Venezuela. Si è detto necessario di un partito unico della rivoluzione per poter lasciare da parte tutte le differenze esistenti attualmente all'interno dei vari partiti che lo appoggiano e quindi avanzare più velocemente possibile verso la costruzione della Patria Nuova.
Ha poi tuonato: "I partiti che non desiderano entrare in questa nuova organizzazione sono liberi di non aderire, ma chiaramente saranno costretti ad uscire dal governo nazionale. Qualcuno va dicendo che il suo partito ha preso tanti voti. Non si inganni! Questi voti sono del popolo".
In sostanza un chiaro avvertimento a coloro che stanno pensando di non entrare a far parte di questa nuova organizzazione politica.
Ha quindi, chiesto ai partiti che lo appoggiano di scioglirersi.
Chávez ha anche annunciato cambi nel suo Governo, per l'anno entrante. Questi cambi - ha detto - sono necessari per adeguare la struttura governativa alle nuove esigenze che richiede la rivoluzione. Ha poi ringraziato tutti, rassicurando gli eventuali esclusi che ciò non ha nulla a che vedere con possibili fracassi personali nella gestione ministeriale svolta. I cambi - ha ribadito - sono dovuti semplicemente alla necesssità di adeguare il proprio gabinetto ai nuovi obiettivi della rivoluzione.